La mia donna è un giardino d’avorio
le sue spalle sono fiori lucenti
e lisci
e sotto di loro i fiori nuovi e
affilati dei suoi piccoli seni che amorosi puntano in alto
la sua mano è cinque fiori
sopra il suo ventre bianchissimo poggia
un fiore astuto a forma di sogno
e i polsi sono purissimi meravigliosissimi fiori.
Da “Che cosa è per me la tua bocca”